Chi siamo


Natalia Pazzaglia – Founder

E’ un’imprenditrice, storyteller e consulente. Dopo aver perso entrambi i genitori, ha pensato che dalla sua esperienza potesse nascere qualcosa di buono: un modo concreto di accompagnare chi perde una persona cara, fornendo strumenti utili e trasformando il dolore in un percorso nuovo.
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Elena Viotto – Digital Content Creator

E’ appassionata di digital marketing e comunicazione digitale. In Lasae si prende cura dei contenuti grafici e visivi. Grazie alla sua organizzazione e sensibilità proviamo a rendere più semplice e comprensibile la burocrazia post mortem e a raccontare visivamente le storie delle persone della nostra community.

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Arianna Gaia – Strategist e business developer

Esplorazione, innovazione e problem solving sono gli strumenti del suo quotidiano. Nelle sue esperienze lavorative e nella mia formazione (continua) ha spaziato tra diversi ambiti e contesti: marketing, comunicazione, digital media; business development; gestione di progetti e persone; organizzazione e risorse umane; innovazione sociale.

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Andrea Martina Zenoni – Social Media Manager

Linguista e letterata di formazione, si interessa in più campi del tema del linguaggio e del potere delle storie. In Lasae segue la gestione dei social, creando, attraverso la condivisione di contenuti e storie, spazi di ascolto e confronto, per dare nuovo significato alla perdita.

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Advisor: Donatella Caggiano, Alessandra Janousek, Leonardo Ambrosini

Gianluca Folì Ha disegnato le illustrazioni per il sito. Visita il sito di Gianluca

Hanno collaborato con Lasae: Emma Togni, Elisa Bellino, Giada Martin, , Francesca Biavardi, Manuela Imperiali, Giovanni Chiarella, Daniela de Martino, Armando Buonaiuto, Domitilla Pirro, Alessandro Fainello.

L’idea

L’idea nasce dal desiderio che nessunǝ debba più sperimentare la preoccupazione, la solitudine e l’incertezza economica, sociale e lavorativa di fronte alla morte di una persona cara.

Lasae nasce per chi resta, per aiutare a vivere e attraversare una perdita. Vogliamo farlo con affidabilità, accoglienza, empatia, gentilezza, compassione e bellezza.

Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.

Haruki Murakami

Lasa, lase, lasae

Il nome Lasa deriva dalla mitologia etrusca. Le Lase erano divinità protettrici, spesso raffigurate in forma alata, con sembianze femminili. Il loro compito era di accompagnare chi partiva verso l’aldilà e di sorreggere, consigliare e proteggere chi restava nel mondo dei vivi. Questo termine è poi stato parzialmente mutuato dalla religione cristiana per le figure degli angeli custodi.

Il nome Lasae vuole richiamare, da un lato, l’idea che ciascunǝ di noi possa avere una lasa che l’accompagni, sorregga e consigli nel momento del lutto. Dall’altro la comunità delle lase e quindi l’aspetto di gruppo e comunità che il progetto vuole creare.

Obiettivi

Sfidando il tabù della morte e lo status quo secondo il quale del lutto non si deve parlare, vogliamo aiutare a vivere e attraversare una perdita.

Per farlo, vogliamo proporre strumenti per addomesticare la preoccupazione connessa all’accompagnamento e alle conseguenze di una morte; per gestire l’incertezza che perdere una persona cara si porta con sé, per leggere la solitudine, il dolore, la sofferenza di chi sperimenta una perdita, dando spazio e voce a chi ha bisogno di supporto, accompagnando dal punto di vista pratico, emotivo e trasformativo.

Una guida sul PRATICO

Orientare e informare sulle questioni pratiche e concrete che la morte di una persona si porta con sé. Dalla preparazione del funerale a cosa succede con i conti bancari, dal controllo sulle assicurazioni alle conseguenze fiscali, dalla gestione degli oggetti all’eredità digitale, passando per volture e amministrazione degli immobili.

Un appoggio EMOTIVO

Far conoscere, avvicinare e stimolare le persone ad aprirsi a ricevere un supporto, tra i tanti percorsi disponibili: coaching, terapia online, counseling, percorsi spirituali, mindfulness, gruppi di auto mutuo aiuto, psicoterapia.

Un percorso TRASFORMATIVO

Come ci cambia la morte? Uno spazio di riflessione dove condividere storie, per accompagnare una trasformazione personale che sfocia spesso in un cambio di rotta e di postura, sia dal punto di vista personale che professionale.

Partner e sostenitori

Se sei interessatǝ a collaborare, scopri come puoi contribuire al progetto a questa pagina o scrivici alla mail progetto.lasae [at] gmail.com.